Da consumarsi preferibilmente entro il

Pubblicato: agosto 31, 2012 in Attualità
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Più mi avvicino a una delle note tappe della vita da studentessa universitaria, più mi rendo conto che, nella vita, ci sono delle scadenze. E non parlo solo di quella del latte o dei Mars semidecomposti nella vetrina di un bar sperduto in una cittadina di montagna (credetemi, non è da provare): nella società, ogni essere umano ha dei limiti per definire il proprio ruolo, per decidere cosa fare, e cosa no.
Prendete i giovani talentuosi delle olimpiadi: a meno che tra i miei lettori non ci sia qualche atleta o sportivo in carriera, la stragrande maggioranza di voi non potrà MAI nemmeno lontanamente sognare di prendere il posto di uno di loro. perchè siete già VECCHI. e lo siete da anni, in verità. le ginnaste iniziano a 3 anni ad andare in giro per le palestre! e voi che facevate intanto, eh? giocavate con i Polly pocket e con le figurine Panini? Poveri perditempo! Per sfondare nello sport bisogna iniziare poco dopo essere riusciti ad avere una deambulazione su due arti decente. è questa la triste verità.
Ma almeno, non siete riusciti nello sport, vorreste iniziare ora a suonare ad alti livelli? beh, ritenetelo quasi impossibile. Anche lì i bambini prodigio vi supereranno, anzi vi doppieranno. Perchè loro suonano 10 ore al giorno, e voi vorreste cavarvela iniziando ora con quell’oretta…roba da pazzi!
E allora, lo studio? si, mettetevi a studiare che è meglio va. ma dovete far PRESTO, sapete? se non finite gli studi in tempo inizieranno a surclassarvi i giovani più giovani di voi, che a fine scuola hanno già diplomi in 4 lingue, patente europea e corso avanzato di cucina tenuto da Benedetta Parodi in persona! E appena finirete di studiare, spicciatevi a cercare un lavoro! il mercato chiede giovani, con esperienza, belli, intelligenti, interessanti, simpatici…
ma possibile che la modernità ci stressi a tal punto?
è assurdo. siamo diventati delle macchine collaudate, tutto deve essere fatto subito, presto e bene.
In fin dei conti, tutti possono fare tutto. e se vogliono, lo possono fare quando vogliono.
Voglio iniziare a fare Takewondo? forse non andrò alle olimpiadi, ma posso farlo.
Voglio imparare a suonare uno strumento? forse non suonerò alla scala di Milano, ma posso imparare.
Voglio reinventarmi, nel lavoro e nello studio? forse non guadagnerò come Marchionne, ma posso provare.
Tutto si può fare. Basta calibrare gli obiettivi. E tanta, tanta voglia di fare.

commenti
  1. Y. scrive:

    …ma poi, una situazione del genere dovrebbe almeno comportare l’esistenza di personale super-efficiente (soprattutto nei ruoli importanti). E invece…
    sappiamo bene che nella realtà dei fatti accade esattamente l’opposto: personale inadeguato e senza passione per il ruolo che svolge nella società!
    E allora a cosa serve questa “corsa frenetica”???

  2. rockflos scrive:

    Non lo so e credo non lo sappia nessuno…ma io nutro qualche debole speranza che magari la meritocrazia in qualche angolo sperduto del pianeta conti ancora. e mi impegno per farla valere!😉

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