Viabilità a Napoli: storia di un mondo parallelo

Pubblicato: ottobre 2, 2012 in Napoli
Tag:, , , ,

Si, i lettori napoletani la sanno lunga su questo argomento. Lo so. Ma ogni volta che guido, mi sento in dovere di dare giustizia a quello che è un vero è proprio sistema alternativo alle norme di comune vita di strada. perché se ci pensate, ci vuole pure una certa abilità a elaborare sistemi del tutto nuovi, differenti abitudini, consuetudini opposte a quelle imposte dalla tradizione nazionale e non solo.
Beh, noi l’abbiamo fatto. perché per guidare a Napoli (e, soprattutto, sopravvivere) il corso di scuola guida è una pura formalità: un po’ come nel mondo del lavoro, dove la laurea ti dà la base teorica da consolidare sul campo, per sopravvivere nella giungla d’asfalto Napoletana è necessaria una dura, durissima gavetta, una formazione che si sviluppa in anni di faticoso lavoro. elencherò di seguito quelli che sono i concetti ridefiniti dalla viabilità partenopea.

Abbaglianti
Oltre che essere adoperati in condizioni di scarsa luminosità, essi sono spesso usati a intermittenza. Significato: ‘uè! stai pure tu qua!’

Attraversamento pedonale
Può essere effettuato ovunque, in tutti i modi, in tutti i luoghi e in tutti i laghi. Il pedone che attraversa viene in genere evitato dal guidatore, che lo circumnaviga pur di non fermarsi.

Clacson (Vedi anche: Incrocio, Precedenza, Semaforo, Traffico)
Questo simpatico oggetto a Napoli è considerato un ausilio fondamentale per la vita quotidiana. i suoi usi sono molteplici:
-bussare se qualcuno si attarda su un incrocio
-bussare una frazione di secondo dopo lo scatto del verde al semaforo se l’incrocio non è stato sgombrato all’istante
-bussare genericamente. significato ‘levati davanti devo passare’
-bussare durante un sorpasso per farvi sentire in colpa di aver ostacolato il passaggio di qualcuno più veloce e dunque più meritevole di voi di gestire la strada in autonomia e senza moscettoni come voi che pensano a cose idiote come, che so, i limiti di velocità
-bussare se c’è traffico (ma perchè???)
-bussare per acquisire la precedenza in automatico
-bussare per far scendere l’amico/la fidanzata
-bussare per dire ‘oh me ne sto andando cià!’
-bussare per salutare conoscenti (in queste ultime tre varianti i colpi di clacson sono due o tre, brevi e ravvicinati). in questo caso a volte le macchine si accostano impedendo il passaggio, e sarà allora necessario che l’auto che attende bussi perchè i due smettano di parlare (un segnale che funziona sempre, come a dire ‘ok, vi siete salutati, mò bast)

Controsenso
Se la strada su cui è imposto:
-è breve
-fino a poco tempo fa è sempre stata a doppio senso
-è comoda per raggiungere velocemente punti che, se il senso unico venisse rispettato, sarebbero inaccettabilmente lontani
decade automaticamente.

Incrocio (vedi anche: Clacson, Precedenza)
La gestione dell’incrocio rende la vita difficile al guidatore comune, perchè la regola che vince è una sola: ANARCHIA. strade principali e secondarie? chissenefrega! precedenza a destra? ridicola! l’obiettivo del guidatore napoletano è semplicemente quello di andarsene il prima possibile, e farà di tutto per realizzarlo in tempi brevi. un anatema vi colpirà se cercherete di rispettare le regole del codice della strada e offrire questo dono chimerico che alcuni antichi testi solevano chiamare ‘precedenza’! i clacson e gli auguri funesti a membri in vita e non della vostra famiglia vi assaliranno, finchè non vi convincerete a cedere al dominio dell’assenza di regole. o bere, o affogare.

Marciapiedi (vedi anche: Motorino, Parcheggio, Pedone, Traffico)
Questo elemento della strada sarebbe pensato per il passaggio pedonale, ma a Napoli i suoi usi sono ben più numerosi. Esso viene convertito in parcheggio nei giorni di maggiore affluenza e utilizzato dai motorini come corsia preferenziale quando il traffico diviene insostenibile.

Motorino (vedi anche: Smart, Traffico)
Tale mezzo di locomozione permette una grandissima espressione di fantasia e libertà della gestione della strada, in quanto secondo i guidatori è talmente piccolo che è impossibile che possa disturbare, anche se si infila nei posti più improbabili della strada (per questo, anche le auto di piccola taglia godono di una simile considerazione). Utilissimo per evitare il traffico, in quanto si infila negli anfratti più minuscoli e percorre anche zone diverse dalla carreggiata pur di giungere a destinazione.

Parcheggiatore abusivo
Quest’attività è spesso considerata un vero e proprio mestiere. Tali individui spuntano come funghi appena parcheggi, e passano dall’invocazione indiretta di un contributo con un sonoro ‘AZZZZIE’ a richieste più sfacciate del tipo ‘5 euro a piacere’. Essi sono i rivoluzionari del sistema, che sovvertiscono l’ordine costituito sostenendo che pagando loro il grattino sia superfluo.

Parcheggio
Qui la fantasia del guidatore può davvero sbizzarrirsi, e aumenta in diretta proporzionalità al numero delle macchine già parcheggiate e alla difficoltà nel trovare parcheggio. in sostanza, più si gira per trovare un buco, più ci si adatta a fermare l’auto davanti a fermate del bus, su marciapiedi, davanti ai bidoni dell’immondizia, sul terrazzo della signora di fronte o su un’aiuola in mezzo alla piazza.

Precedenza (vedi anche: Clacson, Incrocio, Rotonda)
Questa sconosciuta. viene quasi sempre applicata (tranne nelle rotonde dove in genere si applica la regola opposta alla normale) quella che potremmo definire regola del vantaggio: sto più in mezzo all’incrocio? passo io. il clacson può essere d’aiuto per convalidare la precedenza acquisita.

Rotonda (vedi anche: Precedenza)
L’analisi dell’attraversamento delle rotonde a Napoli credo sia la cosa più interessante. si, perché mi pare sia una delle poche che sembra quasi avere una norma: l’attraversamento viene infatti effettuato nel modo ESATTAMENTE CONTRARIO a quello comune. e ho anche elaborato una teoria motivata in merito. eccola.
Il guidatore napoletano, alla vista delle rotonde, è rimasto sconvolto. si è reso conto che delle regole, per questo prodigio della modernità, erano necessarie. e dunque, si è basato sul senso logico legato a quelle poche nozioni di viabilità che conosce, anche se non applica mai. se sei su una strada più grande, e incontri la rotonda, è come se fossi su una strada principale, in fin dei conti! dunque, quelli che si stanno attardando su questa stupida creazione stradale devono aspettare che tu passi. è così! strada principale = hanno precedenza / strada secondaria/ danno precedenza. evvai! regola applicata!
interessante! peccato che normalmente chi attraversi la rotonda avrebbe la precedenza…
ma si apprezza lo sforzo, dai.

Smart (vedi anche: Motorino)
Se possiedi quest’auto, hai il diritto di guidare come preferisci (ancora di più di come potresti normalmente, si intende), in quanto le dimensioni la avvicinano più a un mezzo a due ruote che a quattro.

Semaforo (vedi anche: Clacson, Incrocio)
Quest’oggetto causa molta ansia al guidatore napoletano tipico, che lo vede come una sorta di limitazione alla sua libertà, un po’ come una madre troppo apprensiva o una fidanzata troppo gelosa. per questo, egli sceglierà o di ignorare il rosso, con fierezza degna del miglior James Dean dei tempi di Gioventù bruciata, o si fermerà (magari solo perchè qualcuno si è già fermato avanti e farsi spazio per passare col rosso è un po’ troppo, suvvia). ma guai a voi se vi attardate allo scatto del verde, atteso come il fischio finale di una partita dalla quale dipende una bolletta da 20mila euro o l’annuncio ‘il buffet è aperto’ alle cerimonie: anche qui il rumore dei clacson e delle offese gratuite vi convincerà a sgomberare l’incrocio il prima possibile.

Specchietto
Se lasciate l’auto parcheggiata per strada per più di due giorni con lo specchietto aperto, non stupitevi di non trovarlo al ritorno.

Traffico (vedi anche: Clacson, Marciapiedi, Motorino)
Questa condizione rappresenta la normalità nel centro, soprattutto alle ore di punta. Il traffico comporta un’acquisizione di libertà ancora maggiore da parte del guidatore, che per farla franca può adoperare qualsiasi mezzo a sua disposizione: disporsi su 7 file in una strada da 2, camminare sul marciapiedi se in possesso di un mezzo a due ruote, bussare fino alla morte e tanto altro.

Vigile
Questo individuo non è molto stimato nella concezione della viabilità napoletana, che per le sue più intrinseche caratteristiche nasce per essere indipendente e autonoma. per questo, quando c’è un po’ di movimento in più per strada e si vedono sbucare i vigili, l’affermazione comune sarà ‘aaaaah, ma ci sta il vigile!!!!ecco perchè ci sta questo bordello!’

Detto questo…Welcome to Naples, cari guidatori! e come recita l’antico detto…’a Maronn v’accumpagn!

commenti
  1. Y. scrive:

    Un mix tra Alessandro Siani e Stefano Benni.
    Esilarantemente…vero!

  2. Y. scrive:

    Mi permetto di suggerire delle aggiunte:

    1) doppio colpo di clacson e rallentamento improvviso (a costo di innescare un tamponamento a catena) per rivolgere il proprio apprezzamento una passante avvenente (cosiddetta “preta”)

  3. Y. scrive:

    1*) tale manovra non è priva di rischi neanche per chiunque (auto/passante/cane/gatto/piccione/etc) si trovi nella traiettoria del suddetto giudatore, il quale effettuerà nel frattempo una rotazione del capo fino a 360° (tipo bambola assassina) accompagnata dalla tipica esclamazione: “uà, si ‘na vreccia!”

  4. Y. scrive:

    2) possibili risposte da dare al parcheggiatore abusivo in seguito alla sua richiesta di un’offerta a piacere:

    – “…m’ha fatt assai piacere” (cit. Y.)
    – “…’o piacere mio è che stai bbuon” (cit. A.Siani)
    – “…lievate nu poco ‘a ‘nanz…” (cit. Giggin Don Perignòn)

  5. Y. scrive:

    3) Al semaforo: una menzione particolare la merita quel tipo che, udite udite, si ferma al rosso!
    …aspetta…
    …aspetta…
    …freme…ma aspetta…
    …vorrebbe passare…ma ha il dubbio che ci sia la telecamera…
    …è teso…accelera e fa gli scatti con la frizione…
    …ci siamo quasi…
    …arancione per i pedoni: VIA!!!!!
    ha aspettato quasi 5 min ad un semaforo “eterno”…per poi passare comunque col ROSSO.

    ma non è finita: dopo neanche 200 metri te lo ritroverai davanti ad intralciarti perchè…
    …TENE PURE ‘A WALLERA!!! -.-

  6. Y. scrive:

    3*) poi c’è quell’altro che pure si ferma al rosso!
    però adda “mettere acopp”…per cui si ferma DOPO il semaforo (tipo sulle strisce pedonali).
    lo noterai che ti guarda, a te strunzill che ti fermi dietro di lui, minaccioso attraverso il suo specchietto: ti fulmina già con lo sguardo…
    già sa che quando scatterà il verde, e lui non lo potrà vedere, tu dovrai “avvisarlo” col clacson.
    ma nun te piglià troppa cunferenza: un colpetto breve…
    …altrimenti scendo e te rompo ‘o mazz!!!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...